neo-o-old: Il luogo dell’incontro

neo-o-old
e altri 6 espositori

neo-o-old: Il luogo dell’incontro

neooold: Il luogo dell’incontro

Una mostra nata da una residenza sulla seta

Dal 21 al 26 aprile 2026, neo-o-old, piattaforma culturale fondata dal designer CHEN Min, debutta alla Milano Design Week.

Presentata in collaborazione con CATHAYA, storica manifattura della seta con oltre 70 anni di esperienza, la mostra nasce dal programma di residenza di neo-o-old. Attraverso questo progetto, artisti internazionali sono invitati a lavorare in Cina, confrontandosi con la seta e le pratiche artigianali ad essa collegate, in collaborazione con artigiani e laboratori locali. Questi scambi trovano infine forma nella mostra.

La mostra riunisce opere sviluppate all’interno delle residenze di neo-o-old e presenta lavori di Aldo Bakker, CHEN Min, Francesca Torzo, Masataka Hosoo, Raw Color e Tim Enthoven. Partendo dalla seta, il percorso si estende verso ricamo, tintura, pietra, bambù e oggetti, esplorando come il materiale plasmi le opere, lo spazio e l’esperienza dello sguardo.


neo-o-old: Where We Meet

neo-o-old non è un’affermazione isolata, ma un processo in continua evoluzione. Considera il tempo come condizione necessaria alla creazione e l’incontro come fondamento da cui nasce l’opera.

Radicato in Cina, neo-o-old connette artisti internazionali e artigiani cinesi attraverso il programma di residenza, permettendo alle opere di prendere forma gradualmente tra laboratori reali, sperimentazioni sui materiali e pratiche ripetute. L’“incontro” non avviene solo tra persone, ma anche tra passato e presente, seta e ricamo, immagine e oggetto, sapere artigianale e percezione contemporanea.


Dove lo spazio minimale incontra l’ospitalità

Progettato dall’artista olandese Aldo Bakker, lo spazio espositivo prosegue il suo linguaggio sobrio e preciso, mantenendo le opere come fulcro dell’esperienza. Piuttosto che affidarsi a gesti decorativi, costruisce una modalità di visione silenziosa e ordinata attraverso proporzione, distanza e presenza dei materiali.

La seta gambier viene utilizzata come elemento di separazione, introducendo nello spazio un’esperienza legata alla natura, al territorio e al sapere artigianale, insieme all’estetica orientale che essa racchiude.

All’interno di questo impianto, neo-o-old e SHANG XIA presentano una tea room contemporanea concepita come luogo di accoglienza. Lo spazio è definito da una selezione di arredi e oggetti da collezione SHANG XIA — tra cui sedute in fibra di carbonio, intrecci in bambù e laccature a guscio d’uovo — che riflettono l’approccio del marchio a materiali e forme. L’ambiente è pensato per essere vissuto nell’uso, più che come semplice allestimento scenografico.


Opere nate dalla seta

Le opere in mostra nascono dai progetti di residenza di neo-o-old e si sviluppano a partire dal filo conduttore della seta. Pur estendendosi a materiali e forme differenti, la seta rimane il punto di origine, attraversando opere, spazio ed esperienza.

Aldo Bakker presenta Head, ispirato al ricamo Su cinese, costruendo una relazione sottile tra superficie e volume, immagine e materia.

In Sketch, CHEN Min sviluppa un processo “simile al baco da seta”, in cui la materia si accumula progressivamente fino a formare una lampada.

Masataka Hosoo rielabora archivi di tessuti tradizionali cinesi, partendo da kimono giapponesi tinti con tecniche vegetali del periodo Edo, ricomponendoli in una nuova lettura contemporanea.

Tim Enthoven, ispirato da un gatto British Shorthair incontrato a Suzhou, integra la struttura dell’I Ching in Cat Bed Sheet, trasformando il filo di seta in elemento scultoreo e introducendo la divinazione nell’uso quotidiano.

Raw Color, ispirato al sistema cromatico dei Cinque Elementi, realizza Books of Silk: A Colour Study, rileggendo il colore attraverso la seta.

Francesca Torzo presenta Luna, un elemento d’acqua minimale concepito per un giardino, che pur essendo in pietra restituisce una luminosità simile alla seta.

La seta non rimane dunque solo materia, ma si estende nella percezione e nell’esperienza delle opere.


Informazioni su neo-o-old

neo-o-old è una piattaforma culturale che connette il design globale con l’artigianato orientale.

Fondata da CHEN Min, opera attraverso un programma annuale di residenza artistica che invita designer internazionali a lavorare nei laboratori cinesi, in stretta collaborazione con artigiani locali.

I progetti danno vita a opere in edizione limitata, archivi di design e mostre.

neo-o-old è anche una piattaforma di scambio culturale a lungo termine, che connette collezionisti, brand e istituzioni, promuovendo un dialogo globale tra artigianato e design.


Dettagli della mostra

Ringraziamenti speciali: CATHAYA Silk
Date: 21–26 aprile 2026
Luogo: Spazio MM, via Maroncelli 3, Milano

Maggiori informazioni e video di anteprima sono disponibili su Instagram:
@official.neooold

Location

Orari di apertura

Lunedì 20 Aprile
h. 10:00—19:00
Martedì 21 Aprile
h. 10:00—19:00
Mercoledì 22 Aprile
h. 10:00—21:00
Giovedì 23 Aprile
h. 10:00—19:00
Venerdì 24 Aprile
h. 10:00—19:00
Sabato 25 Aprile
h. 10:00—19:00
Domenica 26 Aprile
h. 10:00—19:00

Eventi

Espositori e aziende

neo-o-old

neo-o-old è una piattaforma culturale fondata dal designer CHEN Min che mette in dialogo il design globale e l’artigianato orientale attraverso un programma annuale di residenze, invitando designer internazionali a lavorare direttamente nelle botteghe artigiane cinesi.

Aldo Bakker

CHEN Min

Chen Min Office è uno studio di progettazione multidisciplinare fondato dalla designer Chen Min, attivo dal design di oggetti alla direzione creativa. La ricerca del punto d’incontro tra tradizione e modernità, Oriente e Occidente, è al centro della sua pratica.

Francesca Torzo

Hosoo

RawColor

Tim Enthoven