Per una nuova sostanza progettuale di equilibrio e materia
“Composing è il terzo capitolo di un percorso che non cerca e non ha mai cercato l’effetto, ma la sostanza: proporzioni, equilibrio, materia.”
Con queste parole, Federico Peri — alla direzione artistica di Carpanese Home dal 2020 — introduce la nuova collezione del brand veronese che verrà presentata durante la Milano Design 2026 nell’effervescente contesto del Brera Design District.
Dopo “Rising” e “Unfolding”, le collezioni introdotte rispettivamente nel 2024 e nel 2025, Carpanese Home sceglie una parola, e più precisamente un’azione
— il “comporre” — per raccontare la traiettoria di un viaggio creativo fatto di semplificazione delle forme, dell’evoluzione dell’uso dei materiali, dell’affinamento
di un personale linguaggio stilistico per arrivare alla ricomposizione di questi elementi in un insieme armonico e ben calibrato.
Una “nuova sostanza” , come l’ha definita Federico Peri, che osa con colori e tessuti di un recente passato, pastosi e moderni allo stesso tempo.
Una collezione a suo modo audace che saluta l’ingresso in casa Carpanese di due nuovi designer, Cristina Celestino e Sebastian Herkner, naturalmente a loro agio con progetti a-temporali.
Non è un caso dunque che Cristina Celestino si cimenti con la rilettura del classico tavolo da pranzo in legno per dare forma a un nuovo spazio per la convivialità dove macro-gesti trasformano la funzione del decoro in struttura portante, mentre Sebastian Herkner scelga la potenza del dettaglio per stravolgere l’estetica della linearità in poltrone, divani modulari e inattesi pouf / coffee table.
Allo stesso modo Giorgio Bonaguro, Simone Bonanni e Matteo Zorzenoni, già firme di Carpanese Home, fanno evolvere la ricerca avviata con le precedenti famiglie di prodotti introducendo in collezione una nuova generazione di scrivanie, tavolini, consolle e una seduta definite da nuovi materiali e nuove tinte.
È il caso della ceramica per superfici e piani d’appoggio naturalmente irregolari, del metallo utilizzato come segno accessorio e delle nuove colorazioni del legno studiate per esaltare, mai nascondere, la naturale texture delle essenze.
Anche il concetto all’innesto, già presente nelle collezioni passate, ritorna in “Composing” come morfosi artigianale per arredi dalla forme organiche, presenze scultoree in dialogo con la luce e l’architettura.
E sono proprio la luce e le architetture dell’Archivio Storico del Policlinico di Milano e di Villa Borsani a fare da sfondo alle immagini del nuovo catalogo-volume introdotto dal testo di Laura May Todd, accompagnato dalle parole di Federico Peri, costruito attorno alle immagini di Silvia Rivoltella e la grafica di Designwork, con il coordinamento creativo generale di AtemporaryStudio.
Alla MDW26, il temporary showroom di Carpanese Home ospiterà una selezione di lampade di Astep, il brand di illuminazione di design fondato da Alessandro Sarfatti, un cognome sinonimo di visione e innovazione nel mondo del lighting design. Oggi Astep prosegue il lavoro di ricerca nel solco della cultura del progetto della famiglia e di due grandi imprenditori: Riccardo Sarfatti e Gino Sarfatti.
Inoltre, il piano soppalco del temporary showroom di Carpanese Home ospiterà la DESOO Lounge, uno spazio curato dedicato alla nuova piattaforma globale dedicata al design in pronta consegna. Un progetto ambizioso pronto a rivoluzionare i modi e i tempi del design, in due parole DEsign SOOn!
Location
Orari di apertura
h. 10:00—19:30
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